Mucchio di stronzate
Flussi
Qui
di seguito riporterò alcuni miei pensieri. Nulla di particolare,
solo delle banalità.
Cos'è
il nulla? E' una cosa che non possiamo percepire. Molti lo
definiscono come il completo buio. Ma non è forse il buio, la
contrapposizione della luce? Inoltre, avendo una coscienza, ci
trovassimo nel nulla, non percepiremmo come “nero”, quindi un
colore, il nulla?
Quando
una persona si sente vuota, cosa succede dentro sé stesso, nei suoi
pensieri. Tendenzialmente sono momenti in cui non si prova né gioia,
né dolore. Nemmeno amore e odio. E' un momento di apatia totale, in
cui nemmeno la musica, la tua canzone preferita riesce a smuoverti.
Zero emozioni. Zero.
A
proposito di zero, una persona può avere valore zero? Credo che
possa essere così, ma davvero una persona può essere “nulla”?
Insomma, avrà pur qualche valore. Nella società di oggi è molto
complicato trovare dei valori in una persona. Viviamo in un'epoca in
cui la gente non si interessa più alle cose, in cui la curiosità
non esiste più. Probabilmente, così penso io, è a causa di un
grandissimo controllo dei più forti, sui più deboli. Le menti sono
condizionate, nessuno pensa più. Esiste ancora una coscienza in
queste persone? Certo che sì, ma credendo le cose sbagliate, perché
la disinformazione la si trova ovunque. La TV è una grandissima rete
da pesca che cattura la mente degli spettatori e impianta dei cip per
controllarle, per poi rilasciarle.
La
gente non consulta nemmeno la scienza, per dare ragione ad un Dio,
che non si sa nemmeno se esista o meno. Ieri, guardando Hannibal, mi
è stato introdotto un pensiero a cui non avevo mai pensato
realmente: all'uomo piace uccidere. Anche a Dio piace uccidere,
quindi il concetto di essere fatti a sua immagine e somiglianza, è
un concetto che potrebbe risultare giustissimo. A Dio piace uccidere.
Dov'è quindi il Dio buono? Nel caso in cui esistesse davvero, allora
potrebbe essere davvero così, perché tutto il male che c'è nel
mondo, non è sicuramente curato da lui. Per questo il nostro destino
è nelle nostre mani e non più nelle mani di un Dio. In base alle
nostre azioni, riceveremo del bene o del male. Lo so, è un concetto
orientale, ma il Karma è una cosa a cui è più facile credere.
Certo, può anche essere chiamata “fatalità”, ma non sempre
sembra così. Credere nel karma, è però come credere nel buon Dio
che punisce i cattivi e premia i buoni.
Ci
sono diverse interpretazioni di Dio, ma qual è quella giusta? Esiste
una giusta o sono tutte giuste? Non lo sapremo mai, ma non è proprio
questo il bello? E' sicuramente un motivo di discussione con le
persone, che ogni volta tireranno fuori qualcosa di nuovo, nuove
teorie. Certo, i bigotti, magari non lo faranno troppo, ma è un buon
modo per discutere anche di quello, di quanto la religione possa
limitare attraverso le credenze. Questo in ogni religione, che magari
proibisce certe cose o ti obbliga a farne altre.
Uno
dei più grandi misteri per me, è la giusta interpretazione della
canzone “Il Testamento di Tito” di Fabrizio De André,
soprattutto nella fase finale della canzone, in cui dice:
“io
nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore”.
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore”.
Il testo della canzone parla dei
10 comandamenti, spiegati sotto il punto di vista di Tito, morto in
croce insieme a Gesù Cristo. In queste ultime parole, sembra che
Tito si sia convertito proprio in punto di morte, vedendo appunto
Gesù, morire.
E' questa la giusta
interpretazione? Credo di sì, ma ci sono davvero tante altre
interpretazioni.
Quello che voglio dire è che ci
sono diverse idee, ma qual è quella giusta e quale quella sbagliata?
Ci sono più idee giuste?
Nella politica, tutte le
ideologie hanno qualcosa di giusto?
Non mi vergogno e non ho paura di
dirlo, ma io odio il fascismo e il razzismo. Quello che io ritengo
sbagliato, per altri è giusto. Chi ha ragione? La risposta che mi
darei sarebbe “sicuramente la mia”,è normale che sia così.
Pensando a tutto quello che è successo, la lacrimuccia ci scappa
quasi sempre, ed è giusto che sia così. Nonostante il fatto che noi
non sappiamo tutte le atrocità commesse durante la seconda guerra
mondiale, piangere è davvero troppo poco.
Bisognerebbe sensibilizzare, cosa
che non si fa più, perché, oltre a un ritorno in tutto il mondo,
dell'estrema destra, la gente crede che siano tempi troppo lontani.
70 anni. 70 anni sono davvero pochi. E' stata la guerra più
devastante di sempre. La guerra è un business, ai potenti non
importa. Ecco quel è la verità. Lo so, è una banalità quella che
ho appena scritto, ma è così.
Volevo però farvi pensare a una
cosa: non è stato forse Dio a dare il potere a quella persona che ha
avuto in mano tra le 5 e le 6 milioni di vite? A Dio piace uccidere.
Sapete quante persone sono morte
durante la seconda guerra mondiale? No? Non lo sapete? Bene, ve lo
dico io: 1'908'622'000. Quasi 2 MILIARDI. Due miliardi di persone,
all'incirca ¼ della popolazione mondiale di oggi? Vi sembra poco?
Vi lascio il link per vedere
quanti morti ci sono per ogni nazione:
https://it.wikipedia.org/wiki/Conteggio_delle_vittime_della_seconda_guerra_mondiale_per_nazione
Io ho delle idee, che come
dicevo, ritengo giuste. Vi lascio con un quesito: la vita è sempre
giusta?
Questo era un flusso di pensieri
di una persona. Spero sia di vostro gradimento
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